Le patate, meglio se sono delle patate vecchie perché hanno una minore concentrazione di acqua all'interno, le laviamo e con una pezzolina le strofiniamo sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra e sporcizia. Poi le tuffiamo in acqua bollente e le lasciamo andare, fino a quando non saranno completamente cotte. Le scoliamo e ancora calde, le sbucciamo e le schiacciamo con uno schiacciapatate.
Portiamo il composto su un piano da lavoro, ricaviamo un cratere al suo centro e inseriamo un uovo intero, il sale, la noce moscata, e iniziamo a lavorare con le mani, poi aggiungiamo una prima parte di farina e impastiamo. Per la farina dovete regolarvi un pochino ad occhio, molto infatti dipenderà dall'umidità contenuta nelle patate. Solitamente il rapporto che viene suggerito è 1 a 3 quindi su un kg di patate ci vorranno circa 350 grammi di farina. Nel nostro caso abbiamo utilizzato 1,5 kg di patate e l'impasto per la sua lavorazione ha richiesto circa 600 grammi di farina. Inutile dire che quanta meno farina inserite più gli gnocchi saranno morbidi. Lavorate l'impasto fino a quando non ottenete un panetto uniforme e che non appiccica più alle mani e al piano di lavoro.
Ora recuperate un pezzo di impasto e lo arrotolate formando un salsicciotto del diametro di circa 2 cm, aiutatevi con un po' di farina in questa operazione e con un coltello andate a ricavare dei tocchetti lunghi sempre 2 cm. Cercate di ottenere dei pezzi simili in modo da avere una cottura uniforme. Poi con l'utilizzo di una forchetta o di una tavoletta rigata passate ogni chicca ottenuta e conferiamo un aspetto più rugoso e invitante allo gnocco, questa operazione oltre ad essere bella esteticamente ha il compito anche di permettere al condimento di restare attaccato con maggiore facilità allo gnocco. Nel caso foste di fretta potete anche evitare di arricciarli, saranno buonissimi lo stesso.
Dopo un'ora e mezza anche il sugo ormai è pronto e lo teniamo da parte. Per il ripieno ci occorreranno anche della mozzarella, besciamella, e formaggio grattugiato. Ora ci dedichiamo alla cottura della pasta, il formato sono dei tagliolini, semplici tagliatelle ma molto meno spesse, saliamo l'acqua che ha raggiunto il punto di ebollizione, e li caliamo. Il passaggio in acqua sarà davvero veloce, dovranno solo ammorbidirsi leggermente, basteranno un paio di minuti, ma la pasta non dovrà essere cotta, dopo di che la scoliamo ed eliminiamo l'acqua in eccesso.
Una volta pronti li caliamo in acqua bollente, li giriamo con molta delicatezza e saliamo l'acqua. La cottura sarà velocissima, basteranno 3 minuti circa e non appena saranno saliti tutti a galla li scolate e li condite come preferite.