Cominciamo dalla preparazione dei carciofi. Eliminate le foglie esterne più coriacee e sbucciate il gambo con l'aiuto di un pelapatate. Non gettate il gambo, poiché è la parte più gustosa. Con un coltello, rifinite le foglie, eliminando eventuali parti dure verso la base. Dividete i carciofi a metà, rimuovendo la peluria interna che potrebbe risultare fastidiosa al momento del consumo. Se non volete che i carciofi anneriscano, immergeteli in acqua con un po' di succo di limone. Tenete da parte i carciofi puliti.
Passiamo alle patate. Sbucciatele e tagliatele a spicchi, dividendo prima a metà e poi ricavando spicchi in lunghezza. Questo taglio permetterà alle patate di cuocere uniformemente ed eviterà che brucino durante la cottura dell'agnello. Disponete sia le patate che i carciofi in una ciotola e condite con un generoso giro di olio extravergine di oliva, sale, pepe e timo in polvere (o fresco). Mescolate bene per distribuire le spezie e versate il tutto in una teglia.
Recuperate l'agnello e adagiatelo sopra le patate e i carciofi, distribuendolo in modo uniforme. Prima di infornare, completate con un filo di olio sulla carne e una spolverata di sale. Infornate a 200 gradi per circa 45-50 minuti (forno statico).
Trascorso il tempo di cottura, tirate fuori la teglia dal forno e ammirate il risultato. Le patate saranno diventate croccanti all'esterno, ma morbide e gustose all'interno. L'agnello sarà cotto al punto giusto, succoso e pieno di sapore. I carciofi, leggermente abbrustoliti, regaleranno un sapore amarognolo e ferroso che si sposa perfettamente con gli altri ingredienti.