Cominciamo con il setacciare la farina in una ciotola, aggiungendo zucchero e la buccia del limone grattugiato,
mescolando il tutto con una forchetta. Aggiungete le 3 uova intere, il concentrato di vaniglia, un pizzico di sale, il burro a temperatura ambiente ed una prima parte di vino. Iniziate a impastare con le mani, cercando di schiacciare bene anche il burro prima di iniziare a incorporarlo con la farina.
Lavorate per qualche minuto l'impasto e poi inserite la restante parte di vino. Qualora l'impasto risultasse molto morbido e appiccicoso, a causa della dimensione delle uova o della quantità di farina, possiamo rimediare in due modi: aggiungendo il vino poco alla volta fino a quando raggiungiamo una consistenza non appiccicosa oppure, come ho fatto io, inserendo gli ingredienti e nel caso aggiungendo ancora un po' di farina continuando a lavorare il tutto.
Dopo aver regolato l'impasto, portiamolo su un piano da lavoro e, dopo averlo spolverato con un po' di farina, lavoriamolo con i palmi per 5 minuti fino a ottenere un composto liscio e compatto. Fatto ciò, lo arrotoliamo bene, lo avvolgiamo nella pellicola trasparente e lo mettiamo in frigo per almeno 1 ora. Qualora vogliate, potete preparare l'impasto la sera prima.
Dopo il dovuto tempo di riposo, spolveriamo il piano da lavoro con la farina e dividiamo il nostro impasto in più parti andandolo ad affettare con un coltello. A questo punto dobbiamo stendere ogni settore dell'impasto, con l'aiuto di una macchina per pasta o di un mattarello, fino ad arrivare allo spessore di 2 mm circa.
Ottenuta la nostra sfoglia, andiamo a tagliare delle frazioni di 6 o 7 cm di larghezza, facendo un paio di tagli anche al centro in modo che in cottura si vada a ottenere la caratteristica forma delle frappe.
In una pentola versiamo 1l di olio di arachidi e, una volta raggiunta la temperatura tra i 170° e i 180°, inseriamo 3 frappe alla volta, facendole cuocere per 50 secondi da un lato e 30 dall'altro lato. Friggere a una giusta temperatura dell'olio vi permetterà di ottenere un fritto asciutto e più digeribile.
Una volta che avranno assunto un aspetto dorato, andatele a scolare disponendole su un foglio di carta assorbente e continuate con la frittura delle frappe restanti.
Non appena si saranno raffreddate, appoggiatele in un piatto o in un vassoio, spolverandole man mano con lo zucchero a velo.