Pelate le patate e tagliatele a rondelle dello spessore di circa 3 millimetri. Attenzione a non farle troppo spesse, altrimenti il tempo di cottura delle patate sarà superiore a quello necessario per il pesce.
Dividete i pomodorini a metà e tagliate la cipolla a rondelle dello stesso spessore delle patate, dopo averla mondata. Tenete per ora da parte.
Prendete ora l'aglio, eliminate il germe se presente, dividete in 3 pezzi ogni spicchio, tenendolo da parte.
Recuperate le nostre erbette, un pochino di rosmarino, timo, un paio di foglie di basilico e andate a tritare
il tutto molto finemente. Inseriamole in una ciotola insieme al pangrattato, che condiremo anche con sale, pepe e un pochino di origano secco. Mescolate tutti gli ingredienti con una forchetta e tenete da parte.
Dal mezzo limone ricavate 4 fettine dello spessore di mezzo cm circa, mentre la parte restante andate a spremerla nel pangrattato, mescolando ancora un po' e rompendo con la forchetta eventuali grumi.
Ora ci dedichiamo alle nostre orate: inserite nella pancia dei pesci 2 fettine di limone, un pochino di timo, un ciuffetto di prezzemolo, un filo d'olio evo e un paio di pezzettini di aglio.
In una teglia rivestita con carta forno versate un filo di olio evo, distribuendolo in maniera omogenea con un pennello o con le mani, aggiungete sale e pepe e distribuite le patate in fila senza accavallarle troppo. Inserite ora i pomodorini, la cipolla, le olive e condite la superficie con olio, sale e pepe. Date anche una prima spolverata di pangrattato aromatizzato.
Adagiate le orate sopra a questo fantastico letto che abbiamo preparato e condite la pelle del pesce con un filo d'olio e una bella spolverata di pangrattato alle erbe.
Infornate a 200 gradi in forno statico per circa 35/40 minuti.