Gamberi fritti come quelli del ristorante giapponese
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I gamberi fritti vengono croccanti e dorati se li passi in una panatura speziata con paprika e curry e li friggi a 170 gradi per appena 30 secondi.
Io uso le mazzancolle, lascio l’ultimo pezzetto di carapace vicino alla coda e incido il dorso per togliere l’intestino prima di impanarle.
In tutto ci vogliono 10 minuti: 5 di preparazione e 5 di cottura, e il risultato è una panatura spessa e croccante che ricorda quella dei ristoranti giapponesi.
Li servo con una ciotolina di salsa di soia a parte, e finiscono sempre in un attimo.
Gamberi fritti come quelli del ristorante Giapponese
Ingredienti
- 20 mazzancolle
- 2 uova
- q.b. pangrattato
- q.b. paprika dolce
- q.b. curry
- olio di semi di arachidi
- sale,pepe, peperoncino
Procedimento
- Come prima operazione ci dedichiamo alla pulizia delle mazzancolle: dopo aver eliminato la testa, rimuoviamo con molta delicatezza anche il carapace e le zampette inferiori, lasciando però l’ultimo pezzetto di carapace vicino alla coda. Con un coltello incidiamo lungo il dorso superiore ed estraiamo l’intestino, che è ricco di impurità. Facciamo dei piccoli taglietti a distanza di 1 cm l’uno dall’altro anche sulla parte inferiore e ripetiamo l’operazione per tutte le mazzancolle. Effettuata la pulizia, le sciacquiamo sotto l’acqua fredda e le teniamo momentaneamente da parte.
- In una ciotola andiamo a rompere un uovo, che sbatteremo molto energicamente con una forchetta per amalgamarlo. In un piatto versiamo il pangrattato, possibilmente scegliendone uno con grana più spessa, poiché questo darà un tocco di croccantezza in più durante la frittura. Aggiungiamo un pochino di paprika dolce, un pizzico di curry e, se preferite, una punta di peperoncino in polvere. Regoliamo di sale e pepe e mescoliamo bene tutti gli ingredienti per farli amalgamare. Teniamo da parte.
- Ora abbiamo tutto pronto, quindi iniziamo con la panatura: recuperiamo una mazzancolla e la passiamo prima nell’uovo e poi nel pangrattato, cercando di far aderire la panatura su tutta la superficie del gambero. In una pentola inseriamo l’olio di arachidi nella quantità giusta per la frittura e, con l’ausilio di un termometro da cucina, aspettiamo che l’olio raggiunga i 170 gradi. Se non avete il termometro, potete utilizzare uno stuzzicadenti e vedere se si formano delle bollicine quando lo immergete. Inseriamo 4 gamberi per volta per evitare che l’olio vada a calare troppo di temperatura. La cottura sarà rapidissima: basteranno 30 secondi e saranno belli dorati e croccanti, pronti da scolare su carta assorbente.
- Come tocco finale, serviteli con una ciotolina di salsa di soia a parte.
Domande frequenti
Posso usare gamberi surgelati al posto delle mazzancolle fresche?
Sì, basta scongelarli completamente in frigorifero e asciugarli bene con carta da cucina prima di procedere con la pulizia e la panatura. L'umidità in eccesso impedirebbe alla panatura di aderire.
Non ho il termometro da cucina: come capisco se l'olio è a 170 gradi?
Immergi uno stuzzicadenti nell'olio: se si formano subito delle bollicine intorno al legno, la temperatura è quella giusta. In alternativa, butta un pizzico di pangrattato e osserva se frigge immediatamente.
Posso preparare i gamberi impanati in anticipo e friggerli dopo?
Puoi panarli e tenerli in frigo su un vassoio per una ventina di minuti, ma ti consiglio di friggerli subito: la panatura tende a inumidirsi e perde croccantezza se aspetta troppo.
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