Vai al contenuto

Limoncello fatto in casa

Dolci 480 h 5 min Bassa

Vai alla ricetta
Bottiglie di limoncello fatto in casa dal colore giallo intenso accanto a limoni interi e scorze
Video n. 131 del canale

Il limoncello fatto in casa si prepara con la scorza di dieci limoni non trattati lasciata macerare nell’alcool per venti giorni, poi unita a uno sciroppo di acqua e zucchero: in tutto servono poco più di tre settimane, ma il lavoro attivo è di pochi minuti.

La storia di questo liquore è attraversata da molte leggende: la sua invenzione è contesa da sorrentini, amalfitani e capresi, e a registrare per primo il marchio «Limoncello» nel 1988 fu l’imprenditore Massimo Canale.

Nato come preparazione casalinga nei primi del ‘900, il limoncello ha acquisito grande popolarità a partire dagli anni 80, diventando oggetto di produzione industriale su larga scala e un vero e proprio pensierino da regalare durante le festività.

Stampa

Limoncello fatto in casa

Il limoncello fatto in casa si prepara con la scorza di dieci limoni non trattati lasciata macerare nell’alcool per venti giorni, poi unita a uno sciroppo di acqua e zucchero: in tutto servono poco più di tre settimane, ma il lavoro attivo è di pochi minuti.
La storia di questo liquore è attraversata da molte leggende: la sua invenzione è contesa da sorrentini, amalfitani e capresi, e a registrare per primo il marchio «Limoncello» nel 1988 fu l’imprenditore Massimo Canale.
Nato come preparazione casalinga nei primi del ‘900, il limoncello ha acquisito grande popolarità a partire dagli anni 80, diventando oggetto di produzione industriale su larga scala e un vero e proprio pensierino da regalare durante le festività.
Porzioni3
Preparazione 20 days
Cottura 5 minuti
DifficoltàBassa
Costo Medio

Ingredienti

Procedimento

  • Iniziamo dai limoni: dopo averli lavati bene, utilizziamo un pelapatate e ricaviamo la buccia di ognuno di essi, avendo la premura di recuperare solo la parte gialla.
  • Inseriamo tutte le bucce ricavate all’interno di un contenitore abbastanza ampio e ricopriamo le bucce con l’alcool. Lasciamo macerare in un luogo buio per 20 giorni.
  • Trascorso il periodo di maturazione ci occorreranno 1 L di acqua e 700 gr di zucchero.
    In una pentola versiamo tutto lo zucchero e tutta l’acqua.
    Portiamo la pentola sul fuoco e con un leccapentole, appena prende calore, iniziamo a mescolare in modo da far sciogliere bene lo zucchero all’interno. Appena l’acqua raggiunge il punto di ebollizione spegniamo la fiamma, diamo un’ultima mescolata e lasciamo raffreddare completamente il liquido. Occorreranno circa un paio d’ore.
  • Una volta che acqua e zucchero si saranno raffreddati, recuperiamo il barattolo con le bucce e l’alcool e, con l’aiuto di un colino, andiamo a versare il liquido all’interno della pentola, recuperando le bucce senza farle cadere all’interno.
  • Imbottigliamo e lasciamo riposare ancora una settimana prima di consumarlo.

Domande frequenti

Posso usare limoni qualsiasi o devo per forza cercare quelli della Costiera?

L'importante è che i limoni siano non trattati, perché si usa solo la buccia. Lo sfusato Amalfitano e l'ovale di Sorrento sono i tradizionali, ma qualsiasi limone biologico con buccia spessa e profumata va bene.

Come conservo il limoncello una volta pronto?

Dopo l'imbottigliamento lascialo riposare ancora una settimana prima di consumarlo. Si conserva in freezer o in un luogo fresco e buio: l'alcool e lo zucchero lo mantengono a lungo senza problemi.

Posso ridurre i tempi di macerazione delle bucce?

La ricetta prevede venti giorni in un luogo buio perché l'alcool estragga bene gli oli essenziali dalla parte gialla della scorza. Accorciare il tempo darebbe un liquore meno profumato e più debole nel sapore.

Le nuove ricette escono prima sul canale YouTube. Iscriviti al canale

Vai alla ricetta