Marmellata di prugne – fatta in casa
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La marmellata di prugne fatta in casa la preparo tra agosto e settembre, quando le prugne fresche sono al loro meglio: succose, dolci al punto giusto e profumate.
Mi bastano 1 kg di prugne, 500 g di zucchero e un limone per ottenere una confettura dal sapore non troppo dolce, quasi aspro, con una consistenza corposa che si spalma bene ma tiene anche dentro i dolci.
La cottura dura circa 50 minuti a fiamma media bassa, poi frullo tutto con il mixer a immersione e invaso nei barattoli sterilizzati.
Il risultato lo conservo per l’inverno: gusto e profumo di fine estate chiusi in un barattolo.
Marmellata di prugne – fatta in casa
Procedimento
- Dopo aver lavato per bene la frutta sotto acqua corrente, eliminare i noccioli interni. Nel mio caso le prugne sono molto piccole
sembrano quasi delle ciliegie e quindi un pochino di polpa resterà attaccata al nocciolo, ma andremo a recuperare questa parte successivamente. In questa fase vi basterà inserire la polpa del frutto in una pentola e i noccioli li tenete momentaneamente da parte in una ciotola. Molti eliminano la buccia, io la lascio perché successivamente andremo a frullare il tutto. - Terminata la pulizia delle prugne, recupero la polpa dai noccioli con l’aiuto di una schiumarola.
Inserire il succo di mezzo limone avendo la premura di recuperare i noccioli. Portiamo la pentola sul fuoco. Accendiamo la fiamma
e inseriamo i 500 grammi di zucchero. Mescolate bene per far sciogliere lo zucchero e cuocere a fiamma media bassa per 50 minuti circa. - In fase di cottura, nel caso si dovesse formare impurità sulla superficie, eliminare con una schiumarola.
Trascorsi 45 minuti di cottura andate a frullare il tutto con un mixer a immersione, questo passaggio è opzionale: se vi piace la marmellata con i pezzi di frutta potete evitare e lasciate cuocere ancora fino a quando non ottenete la consistenza a voi desiderata.
Spegnete la fiamma e lasciate intiepidire la marmellata. Recuperate dei barattoli precedentemente sterilizzati e riempiteli con la marmellata. - In una pentola abbastanza capiente inseriamo un panno da cucina e la riempiamo di acqua, la portiamo sul fuoco e inseriamo i barattoli all’interno che dovranno essere coperti interamente dall’acqua.
Dal momento in cui prende il bollore lasciate cuocere per 30 minuti, dopodiché spegnete la fiamma e vi toccherà attendere che si vadano completamente a raffreddare prima di tirarli fuori. I barattoli dovranno essere ben sigillati per evitare che l’acqua entri all’interno.
Domande frequenti
Posso lasciare la marmellata di prugne con i pezzi di frutta?
Sì, il passaggio con il mixer a immersione è opzionale. Se preferisci una confettura rustica, salta la frullatura e lascia cuocere fino alla consistenza desiderata.
Come sterilizzo i barattoli per la conservazione?
Nella ricetta i barattoli vengono immersi in una pentola con un panno da cucina sul fondo, coperti interamente d'acqua e fatti bollire per 30 minuti. Si lasciano raffreddare completamente prima di estrarli.
Posso ridurre lo zucchero nella confettura di prugne?
La ricetta prevede 500 g di zucchero per 1 kg di prugne. Ridurlo compromette la conservazione in barattolo, quindi se vuoi una versione meno dolce ti consiglio di consumarla in tempi brevi e tenerla in frigorifero.
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