Alici e patate al forno
Il video carica contenuti da YouTube: accetta per vederlo.
Per le alici e patate al forno mi bastano una pirofila di vetro, una mandolina e mezzo chilo di alici fresche da aprire a libro, e i passaggi si seguono uno dopo l’altro senza difficoltà.
Affetto le patate sottili e le condisco con olio, sale e rosmarino, poi preparo un condimento crudo con pomodoro San Marzano, olive, capperi, aglio, prezzemolo e la buccia grattugiata di un limone. Alterno i tuberi con il pesce, finisco in cima con le patate e lascio che il forno faccia il resto. La servo a quadri, così in ogni fetta c’è un po’ di tutto.
Alici e patate al forno
Ingredienti
- 500 g alici fresche
- 3 patate medie
- q.b. olio extravergine d’oliva
- q.b. sale
- q.b. rosmarino secco
- 1 pomodoro San Marzano
- q.b. olive nere denocciolate
- q.b. capperi dissalati
- 1 spicchio aglio
- q.b. prezzemolo fresco
- 1 limone solo la scorza grattugiata
- q.b. pangrattato
Procedimento
- Metto le alici fresche nel lavello sotto l’acqua corrente e, una alla volta, elimino testa e interiora. Con le dita stacco la lisca centrale e apro ogni alice a libro, fino ad avere un filetto intero e ben sciacquato.
- Man mano che sono pronte, dispongo le alici a raggiera in un piatto e le tengo da parte.
- Sbuccio le 3 patate con il pelapatate e le riduco a rondelle con la mandolina regolata a 2 mm, lasciandole cadere direttamente in una ciotola.
- Condisco le fettine con un giro di olio extravergine, una macinata di sale e una spolverata di rosmarino secco, poi giro tutto con due cucchiai perché ogni rondella resti lucida e insaporita.
- In un’altra ciotola spezzetto con le mani le olive nere denocciolate e sbriciolo i capperi dissalati. Aggiungo lo spicchio d’aglio sbucciato, passato allo spremiaglio, e il pomodoro tagliato a cubetti piccoli.
- Sminuzzo il prezzemolo con le forbici sopra gli altri ingredienti, grattugio la scorza del limone, unisco un filo d’olio e un pizzico di sale e mescolo finché la salsa è colorata e lucida.
- Nella pirofila stendo un primo strato uniforme di patate: sono già condite, quindi non ungo il fondo. Sopra adagio le alici aperte a libro, una accanto all’altra, fino a nascondere le patate.
- Distribuisco con il cucchiaio il condimento di pomodoro ed erbe sulle alici e finisco con un velo leggero di pangrattato.
- Ripeto con altre patate e altre alici, poi di nuovo condimento e pangrattato. Io arrivo a 3 strati, ma se ne possono fare anche di più.
- Per la copertura finale uso solo fettine di patata, sovrapposte come tegole. Verso sopra l’olio avanzato nella ciotola delle patate, con le erbe e il sale rimasti sul fondo, e copro la superficie da un bordo all’altro con il pangrattato.
- Cuoco in forno statico a 200 gradi per circa 30 minuti, finché le patate in superficie diventano ambrate e gratinate.
- Sforno e servo ancora calda, tagliando a quadrotti nel contenitore di cottura in modo che ogni porzione abbia tutti i livelli.
Note dell’autore
Non ungo la pirofila prima del primo strato: le patate sono già condite con l’olio, quindi non serve.
Io faccio 3 strati, ma se ne possono fare anche di più.
Il liquido che verso sull’ultimo strato è l’olio con erbe aromatiche e sale avanzato dal condimento delle patate.
Domande frequenti
Serve ungere la teglia prima di sistemare le patate?
No, non serve. Le patate vengono insaporite con l'olio prima ancora di entrare in teglia, e quell'unto basta per il fondo.
Posso fare più di 3 strati?
Sì. Io mi fermo a 3, alternando patate e alici e coprendo il pesce ogni volta con la salsa di pomodoro e una spolverata di pangrattato, ma niente vieta di aggiungerne altri. In cima però vanno solo patate.
Che forno uso e come capisco quando la teglia è cotta?
Lo imposto statico, a 200 gradi per circa 30 minuti. La sforno quando la copertura ha preso un bel colore dorato e si è formata una crosticina.
Le nuove ricette escono prima sul canale YouTube. Iscriviti al canale
Vai alla ricetta